Alessi la “Fabbrica dei Sogni”
Esiste una precisa cosa che rende piacevole la giornata, che il suo inizio abbia qualcosa di speciale, e a volte basta così poco per far si che ciò avvenga, anche con il solo caffè o tè e sentirsi parte di un’atmosfera familiare, gioiosa e anche giocosa. Ecco l’importanza di un preciso clean contemporary lifestyle con oggetti e cose del nostro quotidiano…che ci esprimono la loro piacevolezza, allora si che diventa più facile uscire di casa con un sorriso.
Era il 1921, che Giovanni Alessi, abile tornitore di metallo di Omegna, un paesino del lago d’Orta, che cominciò a creare artigianalmente tutta una serie di oggetti in rame, ottone e alpacca, poi nichelati, cromati e argentati, destinati esclusivamente per la tavola e la casa.
Molti tra gli innumerevoli oggetti prodotti in questo primo periodo (come il servizio da tè e da caffè in alpacca argentata del 1921, il reggifiasco in ottone nichelato del 1926 o il vassoio per formaggi in alpacca lucida e vetro opalino del 1929) sono entrati a far parte della memoria collettiva e del passato di generazioni di italiani.
Il design, nel significato che si dà oggi a questo termine, fa la sua comparsa alla fine degli anni trenta, la maggior parte degli oggetti entrano in catalogo tra la metà di quel decennio e il 1945, anno di presentazione del suo ultimo progetto: il servizio da tè e caffè ‘Bombé’, uno degli archetipi della prima epoca del design italiano.
Da allora un lungo percorso per intere generazioni Alessi che si susseguono, che contribiscono a dare quella iniezione di creatività e di freschezza del design, facendo della Alessi un “laboratorio di ricerca nel campo delle arti applicate” sperimentando così nuove soluzioni ed aprendosi all’uso di nuovi materiali e a nuove tecnologie: legno, porcellana e ceramica, plastica, vetro e cristallo, elettricità e elettronica.
La Alessi ha prodotto nella sua storia oggetti disegnati da oltre duecento progettisti, tra cui: Ettore Sottsass, Richard Sapper, Achille Castiglioni, Aldo Rossi, Michael Graves, Massimo Morozzi, Philippe Starck, Stefano Giovannoni, Guido Venturini, Enzo Mari, Jasper Morrison, Marc Newson, Ron Arad, i Fratelli Campana, David Chipperfield, Ronan & Erwan Bouroullec, Mario Trimarchi, Marcel Wanders… e Alessandro Mendini.
E infine guardiamoci il Museo Alessi progettato da Alessandro Mendini.





















